
Al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna la IX edizione della Rassegna di cori scolastici del Territorio Nazionale dedicata a Mariele Ventre
Sabato 18 aprile 2026 a Bologna, presso il Teatro Auditorium Manzoni si è svolta la IX edizione della Rassegna di cori scolastici del Territorio Nazionale «Scuole in Coro per Mariele» organizzata dalla Fondazione Mariele Ventre, in collaborazione con il Gruppo Editoriale Eli di Loreto, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna e il sostegno di Sanpaolo Invest.
Alla rassegna, condotta con ritmo ed energia a dir poco entusiasmanti e contagiosi da Gisella Gaudenzi (che ne è anche il direttore artistico), hanno partecipato 6 cori provenienti da istituti scolastici dell’Emilia-Romagna, dell’Abruzzo e del Friuli Venezia Giulia:
Successo e applausi ha riscosso anche l’esibizione del coro dei Maestri d’Italia formato dagli insegnanti degli istituti scolastici aderenti al progetto didattico-musicale – di Gisella Gaudenzi – «Tieni il Tempo con Mariele. Educare al rispetto con la musica» – patrocinato dalla Fondazione Mariele Ventre e dal Gruppo Editoriale Eli di Loreto –, di cui la rassegna rappresenta il gioioso, condiviso momento conclusivo.
Il progetto, a carattere nazionale, rivolto ai bambini della scuola Primaria, si svolge nel corso dell’intero anno scolastico in attuazione di quanto previsto nel Protocollo d’Intesa, sottoscritto dalla Fondazione Mariele Ventre il 17 giugno 2024 con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), e prevede: l’organizzazione di incontri musicali e laboratori di canto corale in numerose scuole di tutto il territorio nazionale, la condivisione di strumenti didattici operativi e di intenti valoriali, la scelta di un repertorio comune pensato per l’infanzia, l’organizzazione di incontri informativi e formativi per gli insegnanti.
Numerose anche le autorità e le istituzioni presenti alla rassegna che hanno espresso il loro vivo apprezzamento per l’iniziativa e per l’alto valore educativo che rappresenta. Tra queste, il Consigliere dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Paldino; l’Assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Daniele Ara; il Dirigente dell’Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Giuseppe Antonio Panzardi; il direttore dell’Ufficio per l’Insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole (IRC), Gian Mario Benassi; il Regional Manager di Sanpaolo Invest, Luca Pietrantoni.
Ospite a sorpresa un gruppo di ex-bambini del Piccolo Coro dei tempi di Mariele, che con la loro esilarante interpretazione della canzone vincitrice del 19° Zecchino d’Oro 1979 «Gugù, bambino dell’Età della Pietra» e la strabiliante esecuzione vocale de «La banda dello zoo» hanno riproposto la “vocalità di Mariele” e del suo Coro, divertendo i bambini e risvegliando nei tanti adulti presenti in teatro i felici ricordi d’infanzia legati allo Zecchino d’Oro.
La rassegna è stata per tutti i presenti un’esperienza altamente formativa di valori, una gioiosa condivisione di intenti umani e culturali, nel ricordo, più che mai vivo, di Mariele Ventre – anima dello Zecchino d’Oro nonché indimenticata fondatrice e direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, della sua intuizione artistica e spirituale e delle sue doti di musicista e di educatrice che l’hanno resa popolare e vicina al cuore della gente, in particolare, dei bambini e dei suoi concittadini.
«Mariele», ha ricordato il direttore artistico della rassegna, Gisella Gaudenzi, «è colei che segna costantemente il nostro cammino, e con la quale cerchiamo di rimanere coerenti… Con lei, e con tutto ciò che ci ha insegnato e lasciato…».
«Proprio come quello che il Ministero dell’Istruzione e del Merito, tra l’altro, sta cercando di attuare», ha proseguito Gaudenzi a proposito della rassegna e del suo valore in relazione al mondo della Scuola, «vuole essere il tentativo di riportare l’empatia al centro del mondo dei bambini e dei ragazzi, anche come modo per rispondere a quella crisi educativa che si sta vivendo… Questo Mariele lo aveva già compreso tanti anni fa, con le sue canzoni e con il suo coro. Noi non abbiamo fatto altro che riprendere la sua intuizione artistico-educativa e cercare, a modo nostro, di metterla in pratica al nostro tempo… La rassegna intende favorire l’esperienza del «coro scolastico», come momento di crescita individuale e comunitaria; vuole essere il tentativo di ritrovare «la gioia del canto» partendo dalla scuola. Rappresenta una valenza di comunicazione nazionale che non ha come fine la televisione e la multimedialità; si nutre delle realtà quotidiane che sono le scuole. Occorre tornare a puntare sul quotidiano, accoglierne i valori intrinseci per poi riuscire ad arrivare a qualcosa di più grande, perché se non si parte dalla nostra realtà quotidiana aldilà della multimedialità della televisione, saremo sempre poveri. Occorre imparare a essere felici di quella che è la nostra realtà di ogni giorno, e a recuperarne il senso più profondo.».
Bologna, 21 aprile 2026
[Foto: Armando Fontana e Mario Ventimiglia]
